Riserva Naturale Statale Gola Del Furlo
Provincia di Pesaro e Urbino

Fiaba " E' nato un aquilotto"

La fiaba “E’ nato un aquilotto” è la prima di una serie di pubblicazioni di una collana dedicata agli animali che la Riserva Naturale Statale Gola del Furlo intende realizzare in collaborazione con gli alunni delle scuole della Provincia di Pesaro e Urbino.

Da sempre, le fiabe ci insegnano a reagire alla paura e alle avversità. Ci stimolano ad ascoltare e ad aprirci al senso della scoperta, della meraviglia e della felicità, che spesso è racchiusa nelle piccole cose e nei sentimenti più autentici. Ci aiutano ad amare e a capire che tutto è sorretto dalla generosità e dal rispetto. Un messaggio universale, che lascia spazio alla fantasia e all’immaginazione, valido per le generazioni di tutti i tempi.
“È nato un Aquilotto”, che si fa portavoce di questa filosofia, è il primo di una serie di lavori dedicati al rispetto degli animali e dell’ambiente in cui vivono, scritto con un linguaggio semplice ed efficace, come solo una fiaba sa fare. I disegni poi, realizzati con grande maestria e creatività da Marco Ferretti, rappresentano uno scenario ideale per dare forma e carattere ai protagonisti della storia.
Questo lavoro è la parte integrante di un progetto, chiamato “A scuola nella Riserva”, che ogni anno viene offerto agli alunni delle scuole nell’ambito della attività promosse dall’Amministrazione Provinciale di Pesaro e Urbino, in qualità di Ente gestore della Riserva Naturale Statale Gola del Furlo.
L’originalità dell’iniziativa sta nell’aver coinvolto direttamente gli studenti, che con grande impegno e sensibilità, hanno lavorato su un testo ideato dalla scrittrice Giovanna Renzini, completandone il finale.
È una fiaba a lieto fine dove sullo sfondo di una natura incontaminata e selvaggia si alternano sentimenti contrastanti di timidezza, paura, coraggio e spirito di avventura.
Così, nella lettura, si finisce col riconoscersi in un personaggio, in un’azione, in un progetto, che coincidono con qualcosa che ci appartiene, che riflettono il nostro carattere e le scelte che operiamo nella vita per costruire un futuro migliore.

L’attività didattica del progetto “A scuola nella Riserva” ha seguito diversi obiettivi: contribuire a far conoscere e rispettare il patrimonio naturale e faunistico, stimolando l’interesse dei ragazzi; promuovere il ruolo educativo delle aree protette nella tutela e valorizzazione del territorio; collegare maggiormente la scuola alle attività della Riserva; integrare quanto appreso in classe con esperienze attive per consentire agli allievi di sperimentare, approfondire e verificare; stimolare la curiosità naturale di bambini e ragazzi, assecondando il loro desiderio di scoperta del mondo, lo spirito di osservazione e rielaborazione, con la creazione di elaborati di vario tipo.

Il progetto 2011 si è articolato attraverso un percorso naturalistico intitolato: “Detective della natura” con l’obiettivo di sviluppare la fantasia e la personalità dei ragazzi, favorendo un contatto diretto con la natura e promuovendo comportamenti eco-sostenibili e responsabili. Gli incontri didattici hanno avuto lo scopo di insegnare le norme di comportamento nelle aree protette, guidare gli allievi all'osservazione diretta e indiretta delle specie vegetali più importanti e rare e degli animali della Riserva in modo da scoprire la biologia, etologia, ecologia e l'importanza della protezione della fauna. Un secondo percorso a carattere artistico intitolato “Ritrarre la natura” è stato fonte di ispirazione per i ragazzi che, attraverso i colori e i suoni dell’ambiente, hanno realizzato composizioni artistiche o documentato l’esperienza con immagini fotografiche. Questa attività ha permesso di sviluppare la capacità di osservazione e di attenzione ai dettagli, di conoscere la ricchezza e varietà degli ambienti naturali di un'area protetta e di studiarne le manifestazioni morfologiche. L’operatore didattico ha aiutato i ragazzi a utilizzare i cinque sensi, in un viaggio di sensazioni, alla raccolta di dati per le loro opere d’arte. Infine in un terzo percorso a carattere zoologico, intitolato “E’ nato un aquilotto”, gli alunni attraverso una serie di lezioni interattive sono stati condotti alla scoperta dell’etologia e biologia dell’Aquila reale. Dal progetto è scaturita una fiaba dove gli studenti, sulla base dell’incipit fornito dall’autrice,  hanno ideato il finale esprimendo la loro creatività ed unendo la fantasia alle nozioni apprese su questo meraviglioso rapace che vive e nidifica al Furlo.

 

E' nato un aquilotto viene distribuito gratuitamente, fino ad esaurimento copie, direttamente dalla Riserva Naturale Statale Gola del Furlo.

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[Download] Fiaba E nato un aquilotto
 
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