Gli Anfibi sono rappresentati sia da specie a larga diffusione nella provincia di Pesaro e Urbino, come il Tritone crestato italiano, il Rospo comune, la Raganella italiana e la Rana verde, sia da specie caratteristiche della zona appenninica, come il Geotritone italiano e la rana appenninica.
Tra questi ultimi, il primo frequenta luoghi molto umidi e freschi come grotte e cavità del suolo, zone rocciose e boschi, la seconda torrenti, pozze e boschi montani.
Il Geotritone italiano, la specie di Anfibio più interessante del Furlo, possiede qui la stazione a minor quota rilevata in tutta la Provincia (180 m).
I Rettili più comuni sono l’Orbettino, il Ramarro occidentale, la Lucertola muraiola, il Biacco, la Natrice tassellata, la Natrice dal collare e la Vipera comune; meno frequenti o rari sono la Lucertola campestre, la Luscengola comune, il Saettone comune, il Colubro di Riccioli e il Cervone.
Di particolare interesse è il Colubro di Riccioli, piccolo serpente di prati rocciosi, radure erbose e boschi radi, che ha qui la stazione a minor quota rilevata in tutta la Provincia (550 m).
Inoltre il Cervone, altro serpente di maggiori dimensioni che frequenta arbusteti, boschi radi e pietraie, il cui limite di diffusione in Italia giunge verso il Nord sino alla Toscana e alle Marche.