Riserva Naturale Statale Gola Del Furlo
Provincia di Pesaro e Urbino
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Riserva Naturale Statale GOLA DEL FURLO .... un'area protetta alla portata di tutti!!

 

Con l'istituzione della Riserva Naturale Statale della Gola del Furlo, la Provincia gestisce 3.600 ettari di boschi, prati e cime incontaminate.

È la terza area protetta...... Leggi intero documento -->

Piano di gestione e Regolamento attuativo della Riserva Naturale Statale Gola del Furlo

 

Il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare con il decreto n. 226 del 16 settembre 2014 ha adottato il Piano di gestione e il relativo Regolamento attuativo della Riserva naturale statale Gola del Furlo. Ne è stata data comunicazione con la Gazzetta Ufficiale n. 238 del 13 ottobre 2014. Il Piano di gestione e il Regolamento attuativo con i relativi allegati sono consultabili sul portale MinAmbiente


LA REGINA DEL FURLO HA ABDICATO

La femmina di Aquila reale, storica regina del Furlo, ha ceduto il trono dopo aver regnato per circa 40 anni ed aver lasciato un folto gruppo di eredi, circa 35 aquilotti che immaginiamo abbiano popolato le vette dell’Appennino. Sembra che la “regina” sia stata sostituita da una giovane femmina dall’apparente età di 3-4 anni. La scoperta della sostituzione la si deve a Maurizio Saltarelli appassionato ornitologo che da 30 anni, insieme a Rino Clementi della polizia provinciale, monitora (e diremmo, vigila) sulle 4 coppie di Aquila reale nidificanti nel territorio provinciale, raccogliendo dati, foto e video. La scoperta ci ha sorpresi e ci ha lasciati con un po’ di amarezza, ma consapevoli che prima o poi sarebbe successo. Inoltre questo fatto dimostra che la Riserva del Furlo è un territorio con una straordinaria ricchezza faunistica e particolarmente gradito a specie rare, esigenti e di grande interesse naturalistico. Ci eravamo abituati alla fierezza della vecchia “regina”, nota come Elena o Penna bianca (quest’ultimo nome le si era dato per via delle numerose penne bianche che ornavano le ali e che tradivano la sua bella, ipotetica, età di 40 anni). Nella sua lunga vita l’Aquila ha vissuto molte avventure. Nel 2004 Elena venne recuperata in cattive condizioni a causa di un probabile avvelenamento per aver mangiato un Ratto contaminato da un rodenticida. La scampò per merito della mobilitazione di istituzioni e volontari che riuscirono a disintossicarla. Già allora, durante la sua degenza, durata 20 giorni, una femmina erratica si era insediata nel suo territorio, ma il giorno in cui la vecchia “regina” fu liberata, l’intrusa venne sonoramente cacciata. Ma questa volta, forse per l’età avanzata (ricordiamo che per un’Aquila 40 anni vissuti in natura sono un traguardo importante), si è girata pagina. Ci sono dei dati che raccontano di un’Aquila reale sopravissuta in cattività 50 anni, quando l’età media si aggira sui 30-35 anni. In natura la durata di vita di questi animali è spesso condizionata da numerosi pericoli tra cui avvelenamento, bracconaggio, elettrocuzione.

I Fatti

Già nei mesi di ottobre e novembre dello scorso anno, dopo aver accudito assieme al suo compagno la giovane Aquila nata nel mese di aprile e chiamata Mary, si era osservata l’allontanamento della femmina residente, Elena. Contemporaneamente nelle zone limitrofe alla Riserva del Furlo e nelle aree interne della provincia, si era notata la presenza di un’altra Aquila reale volare, a volte, insieme a Mary. La presenza di questo individuo erratico veniva tollerato dal maschio. Nulla faceva sospettare dell’avvenuto cambiamento all’interno della coppia residente, anche perché questa nuova Aquila, femmina, mostrava un piumaggio giovanile ed è noto che questo elemento distintivo viene ben tollerato dagli adulti. Infatti il bianco sulle parti inferiori della coda e nelle parti centrali inferiori delle ali inibiscono comportamenti aggressivi da parte della coppia di Aquile residenti. Tuttavia, il 25 gennaio, durante un normale controllo, si è ben evidenziato un avvenuto cambiamento: la giovane aquila femmina volava in compagnia del maschio adulto e si notava che quest’ultimo mostrava evidenti segnali atti al corteggiamento con ripetuti display e voli a festoni. A confermare l’ipotesi della scomparsa della vecchia Aquila femmina adulta è stato il ripetuto accoppiamento fra la giovane femmina e il maschio adulto. Se questo comportamento fosse avvenuto in presenza della femmina adulta, ci sarebbe stato un inevitabile attacco da parte di questa nei confronti della giovane intrusa. La numerosa documentazione video-fotografica delle Aquile che hanno frequentato il territorio della Riserva nel corso dell’ultimo anno, dimostra la differenza di piumaggio tra la giovane Aquila, la vecchia regina e Mary (figlia della vecchia Aquila). Al momento non sappiamo se Elena, la vecchia “regina” sia deceduta oppure sia stata cacciata dalla giovane rivale, come non possiamo sapere se la nuova, giovane Aquila abbia raggiunto la maturità sessuale, che avviene tra il 4-5 anno di età, e se l’eventuale deposizione potrà portare alla schiusura delle uova.

                                                                                                                      Maurizio Saltarelli

La nuova giovane Aquila in volo
La nuova giovane Aquila in volo disturbata da una Taccola
La giovane Aquila
La vecchia Aquila (Elena)
La vecchia Aquila
La vecchia Aquila
L'Aquila maschio in volo
La giovane Aquila (Mary) figlia della vecchia Aquila

Carta Europea del Turismo Sostenibile

La Riserva del Furlo riceve la “Carta europea del turismo sostenibile”, importante certificazione da Europarc Federation

martedì 15 novembre 2016

Coordinati dalla Provincia, ente gestore della Riserva, oltre 30 partner pubblici e privati hanno lavorato per oltre un anno ad un Piano d’azione per lo sviluppo turistico dell’area protetta in chiave sostenibile

di Giovanna Renzini

FURLO DI ACQUALAGNA - Importante riconoscimento per la “Riserva naturale statale Gola del Furlo”, che riceverà a dicembre la “Carta europea del turismo sostenibile” (Cets). La certificazione, assegnata da Europarc Federation, arriva a conclusione di un percorso durato un anno e mezzo, che ha visto oltre 30 soggetti pubblici e privati, operanti nell’area protetta (pro loco, Comuni, associazioni, operatori economici, turistici, culturali e ambientali ecc.) collaborare per definire insieme un piano d’azione per lo sviluppo turistico della Riserva in chiave sostenibile, a partire dall’analisi dello stato esistente. Il tutto, coordinato dalla Provincia di Pesaro e Urbino, ente gestore della Riserva, che ha promosso innumerevoli incontri sul territorio proprio per arrivare allo sviluppo di partnership e strategie comuni.

“Siamo molto soddisfatti – evidenzia il presidente della Provincia Daniele Tagliolini - di questo riconoscimento attribuito alla Riserva. A livello europeo viene data un’importanza crescente allo sviluppo turistico in chiave sostenibile. La Cets fornisce uno strumento pratico in ambito locale, stimolando i territori a lavorare insieme per un obiettivo comune: la tutela del patrimonio naturale e culturale ed il continuo miglioramento nella gestione del turismo nell’area protetta a favore dell’ambiente, della popolazione locale, delle imprese e dei visitatori”.

Ciascuno dei partner che ha partecipato al percorso ha presentato una o più azioni, per un totale di 50, che verranno messe in campo nell’arco di 5 anni, come previsto dalla certificazione.

Cos'è la CETS --------->

Museo del territorio "Lorenzo Mannozzi-Torini"

Il museo di storia naturale accoglie una collezione geopaleontologica e naturalistica ed è dotato di una sala poli funzionale attrezzata per ospitare seminari, corsi e momenti di didattica, la visione del video documentario “un anno al furlo”. all’interno della sala è stato realizzato un importante collegamento per l’osservazione , il monitoraggio dei nidi dell’aquila reale presenti sulla parete del monte Paganuccio.         Vai alla pagina  --->

Rifugio Ca' i Fabbri

L’Amministrazione Provinciale di Pesaro e Urbino, in qualità di Organismo di Gestione della Riserva Naturale Statale Gola del Furlo, mette a disposizione della collettività il Rifugio Ca’ i Fabbri, di proprietà regionale, sito sul Monte Paganuccio, a 725 m s.l.m., nel comune di Fossombrone (PU), all’interno del territorio della Riserva Naturale Statale Gola del Furlo.

Per maggiori informazioni--->

Didattica

Visite gratuite per le scuole ---->



 

Progetto: A scuola nella Riserva!!

3 Parchi 1 sola Provincia

Sono poche in Italia le province che hanno, nel loro territorio, ben tre aree naturali protette. -->


Centro visite della Riserva Naturale Statale Gola del Furlo

 

via Flaminia, n.36 Località Furlo di Acqualagna
Tel: 0721/700041
Fax: 0721/700057

 

Orario apertura  -->

 

 


Ente Gestore

Amministrazione Provinciale di Pesaro e Urbino.

Servizio 9 - Progettazione Opere Pubbliche – Urbanistica, Pianificazione Territoriale – V.I.A.- V.A.S. – Aree Protette

Dirigente Servizio 9 Dott. Marco Domenicucci

Via Gramsci 4, 61121 Pesaro

Tel.: 0721 3592360

E-mail: m.domenicucci@provincia.ps.it

Posizione Organizzazitiva 9.4 - Centro Ricerche Botanico-Vegetazionali - Rete Natura 2000 - Aree Protette - Gestione Riserva Del Furlo. Dott. Leonardo Gubellini

Via Barsanti 18, 61122 Pesaro

Tel. 0721 52602

E-mail: l.gubellini@provincia.ps.it

_______________________________________________

E-mail Riserva: riservafurlo@provincia.ps.it

facebook

Iscriviti per ricevere la Newsletter della Riserva : http://liste.riservagoladelfurlo.it/mailman/admindb/furlonews

 


Piano di Gestione

Piano di Gestione e Regolamento Attuativo della Riserva Naturale Statale Gola del Furlo--->

Lavori in corso nella Riserva

Censimenti uccelli acquatici svernanti

Nel 2014 sono stati avviati i monitoraggi ufficiali dell’avifauna legata agli ambienti umidi nella Riserva della Gola del Furlo.

Si tratta di censire gli uccelli acquatici anche nella Riserva della Gola del Furlo, nell’ambito di due iniziative condotte a livello nazionale ed internazionale: il progetto CorMan ed il progetto IWC.

Censimenti --->

Link utili

www.parks.it/riserva.statale.gola.furlo

http://www.corpoforestale.it


 


Pesaro Urbino Turismo

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 www.turismo.pesarourbino.it


civetta

Notizie

nessuna news in questa lista.

Collana "I quaderni del Furlo"

Brochure

[Download] Brochure Gola del Furlo
[Download] BROUCHURE INGLESE

Cartina escursionistica

[Download] Carta Escursionistica Furlo 2015

FRANCOBOLLO "VERDE" PER IL FURLO


Le Poste Italiane ci hanno inserito nei tre nuovi francobolli di tematica ambientale, della serie parchi e giardini dell'italia.
Autoadesivi e con un valore di 70 centesimi, i francobolli sono dedicati a un antico giardino salernitano, all'Etna e alla Gola del Furlo.
Il bollettino illustrativo dell'emissione conterrà un testo di Maurizio Bartoli Direttore della Riserva.
Già da oggi sono in commercio nell'ufficio postale di Acqualagna.

Video Furlo Youtube

Video Onda libera

 

Vi aspetta il Bosco di Pan.. e tanto altro

La Riserva Naturale Statale Gola del Furlo (PU) propone anche quest’anno un ricco programma per vivere la natura a 360 gradi, ne parla l’Arch. Maurizio Bartoli, direttore della Riserva, che presenta il filo rosso che legata le iniziative, cioè il bosco di PAN.

Furlo Jazz 2014

Fano jazz by the sea 2014 alla golena del Furlo con Fred Wesley and the New JBS, raccontato dal direttore artistico Adriano Pedini.

Furlo – Marionette furlesche e gufo Bubo

Laboratori creativi per stimolare la fantasia dei bambini, chiamati a realizzare, con materiali di riciclo, marionette degli animali che vivono nella Riserva Naturale della Gola del Furlo. Questo è uno dei laboratori e delle attività che la Riserva offre ai più piccoli.
Cilindri e fogli di carta, bottiglie e tappi di plastica riprendono vita tra le mani dei bambini che così si divertono e imparano a conoscere gli abitanti del bosco.

Furlo – Archeologia in Riserva

Natura, storia, suggestione e bellezza ecco la Gola del Furlo, che è possibile conoscere grazie ad una serie di iniziative della Riserva Naturale Statale. Tra queste ArcheoFurlo, una passeggiata lungo la vecchia via Flaminia tra grotte dell’età del ferro e sostruzioni romane, passando per gallerie secolari…anzi millenarie.

Rassegna stampa

Raccolta di articoli di interesse



Rivista Natura: Articolo dedicato alla Riserva Naturale Statale Gola del Furlo Il solco dell'acqua: nella Gola del Furlo, tra pareti a strapiombo dove nidifica l'aquila reale.Testo e foto di Francesco Tomasinelli 

Rivista PleinAir ottobre 2013: Articolo dedicato alla Riserva Naturale Statale Gola del Furlo Weekend ducale. Testo di Pier Vincenzo Zoli e foto di Mauro Camori

aquila